La storia di Issabel

Mi chiamo Issabel King, ho compiuto venti anni il primo agosto 2019 e sono nata e cresciuta in un villaggio che si chiama Chilobwe, a pochi chilometri da Blantyre che è la seconda città più grande del Malawi. The warm heart of Africa, il cuore caldo dell’Africa, è così che chiamano il mio paese, perché si trova proprio al centro di questo immenso continente. La sua bellezza io la vivo attraverso i suoi colori. Le acque turchesi del nostro grande lago, le gradazioni di verde che macchiano la natura selvaggia, l’arancione dei tramonti, l’azzurro del cielo e il rosso della nostra terra. Quel rosso vi garantisco che è in grado di rubarvi l’anima. Siamo circa dodici milioni e la maggior parte di noi vive con poco più di un dollaro al giorno. Forse sarebbe il caso di dire “sopravvive”, perché purtroppo la mia nazione è tra le più povere dell’Africa. Da voi essere poveri significa non poter pagare un affitto o avere solo un paio di scarpe, da noi essere poveri significa morire di sete, di fame o di qualsiasi altra cosa. Se vi dovesse capitare di fare una passeggiata in mezzo a un nostro cimitero, scoprireste in pochi minuti quanti bambini riposano sotto quelle croci, però noi del Malawi sorridiamo sempre, perché il sorriso non costa nulla, rende ottimisti e ci aiuta a vivere meglio.

Ascolta il racconto di Issabel

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