La storia di Alessia

Non immaginavo che un palcoscenico potesse essere così grande, mi verrebbe da dire immenso. Oppure sono io ad essere troppo piccola, questione di punti di vista; intanto stanno piazzando delle telecamere e ci sono dei tecnici che trascinano cavi ovunque. Cammino sul prato del Foro Italico di Palermo che ora è deserto e questo già mi spaventa. Figuriamoci quando tra qualche ora, cinquanta o sessantamila persone lo riempiranno per il concerto. Non riesco proprio a immaginarmi la scena e se questo da un lato mi incuriosisce molto, dall’altro mi spaventa a morte. Mi consola pensare che saranno quasi tutti ragazzi come me, uniti dalla voglia di sentire musica e passare una serata speciale. Mamma mia quanto è caldo, del resto il 29 giugno non puoi immaginare che in Sicilia la gente giri con la felpa.

Ascolta il racconto di Alessia

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