La storia di Alessandra

Mi chiamo Alessandra, ho 24 anni e vivo assieme al mio ragazzo in un paese dell’hinterland marchigiano. Vite ordinate, un bel centro storico e tanto verde, ma il mio cuore è altrove. Per questo motivo avverto spesso la necessità di affacciarmi dal balcone e osservare il profilo delle montagne. È là in mezzo che io sono nata e cresciuta. Quelle linee irregolari che separano il cielo dalla terra assomigliano al percorso della mia vita, e di cime da scalare ne ho avute parecchie. A dire il vero più salite che discese, ma va bene così, perché da tempo ho capito che lamentarsi non serve a nulla. Possiamo solo parzialmente avere il controllo delle nostre esistenze. Il resto è destino, fortuna e chissà cos’altro. Vi garantisco che io sono una che non molla mai. Non cedo per principio, esattamente come quando gioco a calcetto, lo sport della mia vita. Lo so, una ragazza che corre dietro a un pallone può sembrare una cosa strana, ma io i pregiudizi li ho sempre presi a calci come quella palla, e vi assicuro che di gol ne ho segnati molti.

Ascolta il racconto di Alessandra

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